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Ci hanno definito: "I tipici, un po' atipici". Quelli strani che coltivano erbe spontanee.
Az. Agr. Della Fara nasce nel 2012 a San Giovanni Bianco (BG), in Val Brembana ai piedi delle Prealpi Orobie, con il forte desiderio di riscoprire e rivalorizzare la tradizione gastronomica delle Erbe Spontanee di montagna, creando prodotti fortemente legati al territorio, genuini e, soprattutto, AUTENTICI!
Come? Prima di tutto avviando la prima coltivazione di erbe spontanee nella bergamasca, così da poter garantire la tracciabilità di ogni singolo prodotto ed evitare di andare ad intaccare un ecosistema naturale. Dopo di che, lasciando libero sfogo alla nostra fantasia, recuperando antiche tradizioni gastronomiche e mettendo queste erbe e frutti spontanei “in vasetto”!
Condimenti per primi piatti e sott’oli preparati con estrema attenzione a base di alcune tra le erbe selvatiche più tipiche delle Orobie, come per esempio lo spinacio selvatico (Parüch), l’Aglio Orsino o la Silene, sperimentazioni di coltivazioni in montagna, come il Carciofo Alpino, confetture e conserve a base di frutti quasi dimenticati, quali le Corniole, la Rosa Canina, il Sambuco e il Rabarbaro, fino ad arrivare agli snack 100% frutta disidratata e ad uno dei nostri prodotti di punta: “L’Amarello Della Fara”, un amaro totalmente analcolico a base di 12 erbe alpine.
All’interno del nostro laboratorio creiamo tutti i nostri prodotti, senza l’utilizzo di conservanti e/o coloranti, trasformati utilizzando solo macchinari di ultima generazione che ci permettono di lavorare in sottovuoto, così che sapori, colori e proprietà non vengano persi o alterati.
Passione, amore per le nostre montagne e tanta fantasia è ciò che ci contraddistingue e sono questi i valori che cerchiamo di trasmettere ogni volta che un nostro vasetto viene aperto!
I nostri prodotti vogliono essere lo specchio di un territorio, la testimonianza, rivista in chiave moderna, di racconti e storie di un tempo, un modo per valorizzare le nostre montagne dando la possibilità di scoprire quei sapori che una volta erano fonte di sussistenza per la gente che viveva queste montagne, cercando di volta in volta di aggiungere quel pizzico di innovazione e di…. atipicità!